Xylella

28 luglio

Il doppiopesismo dell’eco-qualunquismo

Riporto un corsivo di Giusi Fasano apparso su Corriere della Sera che lascia riflettere. O ci lascia rassegnati? “Cinquantadue ulivi (nel Leccese) abbattuti perché infetti da xylella fastidiosa contro ottomila (nel Barese) tagliati illegalmente dai proprìetari dei fondi. Per i

12 maggio

Xylella finisce in tribunale: dal Tar alla Procura di Lecce più magistrati che agronomi ad occuparsi del batterio killer

L’emergenza Xylella non esiste più. O perlomeno non secondo il parere dei magistrati del Tar del Lazio che hanno congelato fino al 16 dicembre il piano d’intervento per fronteggiare il rischio fitosanitario predisposto dal commissario delegato Giuseppe Siletti.  Accogliendo  il

15 aprile

Xylella quello che c’è da sapere. In fretta. Perché tutta l’Italia potrebbe essere colpita

Due giorni fa sono state abbattute le prime piante aggredite dalla patologia che viene chiamata disseccamento rapido dell’olivo, genericamente riferita dai media, emergenza Xylella. Molto è stato detto a (s)proposito di questo batterio che sta decimando alberi centenari (anzi le manifestazioni

8 Marzo 2014

Chi siamo e cosa vogliamo

Sviluppo economico e sociale imbavagliato. Veti incrociati e decisioni amministrative nel limbo. Politicizzazione del fenomeno Nimby. Degenerazione della fisiologica contestazione. Per reagire a questo stato di cose,  con un gruppo di volenterosi abbiamo dato vita ad un movimento culturale, mettendo al centro